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Nei dati SWG c'è tutto quel che serve per capire cosa pensano gli italiani e cosa succederà.

News & Post

15/07/2022 

Meglio prevenire che curare

di Roberto Arditti

Mentre esplode la crisi di governo più incredibile della storia politica della Repubblica, gli italiani mostrano chiaramente tutta la loro preoccupazione per l’autunno che arriva.

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08/07/2022 

C'era una volta l'America

di Roberto Arditti

Scomodiamolo pure Sergio Leone, perché il cinema c’entra eccome in quello che stiamo per raccontare.

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01/07/2022 

C'era una volta il Movimento

di Roberto Arditti 

C’era una volta il partito di maggioranza relativa. Forte di un risultato clamoroso alle elezioni del 2018 il M5S ha rappresentato per 4 anni la componente più importante del Parlamento nazionale, non a caso necessaria per formare tutti i governi. La spaccatura tra Di Maio e Conte però ha tutte le caratteristiche per essere un colpo mortale ad una comunità politica già scossa da numerosi abbandoni e da un calo vertiginoso nei consensi. Ma cosa ci porta a dire questo e come possiamo sostanziarlo in termini riscontrabili?

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24/06/2022 

Ma quanto conta il fattore Draghi?

di Roberto Arditti

La settimana ha avuto nella scissione a cinque stelle il suo momento di massima tensione e sarà molto interessante vedere nei prossimi mesi come costruiranno il loro percorso i due contendenti, Giuseppe Conte e Luigi Di Maio.

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17/06/2022 

Attenzione: gli italiani si stanno stancando della guerra

di Roberto Arditti

Oltre 100 giorni di guerra alle porte di casa sono una novità per tutti, italiani compresi.
C’è preoccupazione (forte) sul fronte economico e c’è un giudizio che va articolandosi sull’invasione russa dell’Ucraina.

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20/05/2022 

Salvini, Conte (e Berlusconi) non sono soli

di Roberto Arditti

Possiamo avere tutte le convinzioni di questo mondo sull’opportunità del massiccio sostegno alla resistenza ucraina, ma resta il fatto che l’opinione degli italiani tende ad una versione meno ostile verso la Russia di Putin. 

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29/04/2022 

La destra può vincere. Resta da capire se lo vuole

di Roberto Arditti

Giorgia Meloni apre oggi a Milano i lavori della convention di Fratelli d’Italia con l’esplicito obiettivo di irrobustire la cultura di governo del suo movimento politico. Ciò accade dopo mesi di lavoro intenso da parte sua, suffragato da consensi popolari crescenti e visibili nella “curvatura” presa sulle grandi questioni internazionali.

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22/04/2022 

Gli italiani voterebbero Macron (anche i 5S)

di Roberto Arditti

Emmanuel Macron si avvia con ogni probabilità a vincere le elezioni presidenziali francesi, rivelandosi così il più interessante interprete della politica europea ormai non più divisa (solo) tra popolari e socialisti, non più schiacciata sul dogma finanziario rigorista di (fallimentare) impostazione tedesca, non più paralizzata dai veti reciproci, come dimostrano sia la gestione della pandemia che due mesi di guerra di Putin.

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14/04/2022 

Italia chiama Europa (Washington piace poco)

di Roberto Arditti

La guerra è sempre una tragedia, generatrice di morte e miseria.

Proprio per questo è doppiamente doveroso fare tesoro di eventuali ricadute “positive”, avendo cura di prendere l’aggettivo nella giusta ed accettabile accezione (che mai e poi mai è quella di tifare per l’uso delle armi).

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08/04/2022 

Conte e Letta (dicendo l'opposto) parlano chiaro sulla guerra. E gli italiani apprezzano

di Roberto Arditti 

 

I numeri sono numeri e vanno presi con tutta la loro forza (ed anche relativa volubilità). Però ci dicono cose interessanti, soprattutto nei momenti in cui le emozioni si mescolano e gli animi si scaldano. Ecco perché gli ultimi dati SWG parlano di un’Italia divisa forse come non mai, un’Italia provata dalla pandemia ed ora spaventata dalla guerra, un’Italia che a larga maggioranza condanna l’aggressione militare russa ma che al tempo stesso guarda con angoscia ad un più massiccio coinvolgimento nazionale.

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24/11/2021 

Attenzione alla rabbia dei SI VAX. È il fenomeno del momento

di Roberto Arditti

Ormai abbiamo capito, non sarà un inverno libero dal virus.

Ci avevamo creduto quest’estate, quando la campagna di vaccinazione marciava a cifre da record e la vita all’aria aperta ci aveva rimesso in una condizione di quasi definitiva normalità. Da qualche settimana però l’aria è cambiata e lo si vede benissimo in giro. Ci sono più mascherine ad esempio, anche se ben pochi rinunciano ad uscire per paura del contagio.

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28/09/2021 

Italia laica e moderata, altroché

di Roberto Arditti

Spesso ragioniamo di un’Italia diversa da quella reale, un’Italia dilaniata da dibattiti che vivono solo per tener vivo lo share in TV.

Ne è prova un duplice ed interessante dato SWG che può essere analizzato per semplicità ed efficacia.

 

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24/09/2021 

Italiani contenti delle vacanze e meno pessimisti sul lavoro. È un tesoretto da non sprecare

di Roberto Arditti

Le parole del Presidente di Confindustria Bonomi hanno bisogno di un “contesto” per essere meglio comprese. Esse infatti sono figlie di uno stato d’animo piuttosto diffuso tra gli italiani in questo mese di settembre: c’è un ritorno all’ottimismo.

Come facciamo a provare questa affermazione? Ci vengono in soccorso interessanti dati SWG, che riguardano innanzitutto un vero e proprio “totem” nazionale, cioè le vacanze.

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17/09/2021 

Draghi, ovvero l'alfa e l'omega (tendenza Quirinale)

di Roberto Arditti

C’è qualcosa di molto interessante nei dati SWG sulle preferenze degli italiani in vista dell’elezione del Presidente della Repubblica alla scadenza del settennato di Sergio Mattarella. Qualcosa di molto solido ma anche assai impressionante, meritevole di un approfondimento tutt’altro che superfiaciale.

Occorre però andare con ordine, cominciando dal lusinghiero risultato (per l’attuale inquilino del Colle) che raccoglie il Presidente “uscente”.

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08/09/2021 

Reddito di Cittadinanza piace (così com'è) al 6 % degli italiani. Conte ne tenga conto

di Roberto Arditti

Il dibattito intorno al reddito di cittadinanza è acceso ed è una buona notizia, perché significa che nel sistema si discute con vivacità (sempre meglio una parola in più che una in meno).

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01/09/2021 

Parlano i numeri: la "grande coalizione" potrebbe servire anche nella prossima legislatura

di Roberto Arditti

Il mese di agosto ci consegna qualche indicazione interessante sugli orientamenti elettorali degli italiani, che ritroviamo grazie ai dati SWG per il Tg de La7 diretto da Enrico Mentana.

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04/08/2021 

Mattarella: sette anni di popolarità. Pregi (e qualche difetto) di un settennato

di Roberto Arditti

L’avvio del “semestre bianco” non porterà turbamenti particolari alla vita del governo, anche se in qualche passaggio parlamentare le ansie che serpeggiano nella stravagante coalizione che sostiene Draghi potranno emergere.

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02/07/2021 

Il dilemma di Giorgia: saprò essere forza di Governo?

di Roberto Arditti

Nessun exploit improvviso, nessuna repentina fiammata di consensi bensì un’ascesa costruita con perseveranza mattone dopo mattone. È il fattore tempo l’elemento più sorprendente della robusta avanzata di Giorgia Meloni e dei suoi Fratelli d’Italia. Ci sono infatti voluti quasi nove anni perché il partito spiccasse finalmente il volo.

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24/06/2021 

Tutti pazzi per Mancini (e per Draghi). Ecco il new normal

di Roberto Arditti

L’asse europeista Draghi-Merkel per strappare la finale al Regno Unito, la diatriba sul mancato inginocchiamento degli azzurri in solidarietà al Black Lives Matter, lo scontro tra i campioni e gli sponsor ultra-milionari ed il braccio di ferro dell’UEFA con la città di Monaco sullo stadio arcobaleno a sostegno della comunità LGBT. In poco meno di dieci giorni i campionati Europei sono riusciti ad accendere una miriade di polemiche, segno anche di una ritrovata “normalità” post-pandemica.

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15/06/2021 

Governare porta voti? Ora sì (non succedeva da anni)

di Roberto Arditti

Dopo la pandemia ci aspettano i nuovi anni ruggenti? Cent’anni fa la fine dell’influenza spagnola lasciò il posto ad un decennio di ottimismo sfrenato, espansione industriale, euforia collettiva e spensieratezza smodata. In tanti oggi si chiedono se dopo il Covid succederà lo stesso. Per dare una risposta certa è ancora troppo presto ma ci sono già alcuni segnali che lasciano intravedere un nuovo scenario.

 

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26/05/2021 

L'aborto non divide più gli italiani

di Roberto Arditti

Parlare di aborto è ancora tema assai delicato per una porzione consistente del centrodestra, eppure oggi tra gli italiani non c’è quasi più nessuno che mette in discussione il diritto per le donne di interrompere la gravidanza.

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20/05/2021 

Il Ponte sullo Stretto? Gli italiani a maggioranza lo vogliono

di Roberto Arditti

Era l’estate del 250 a.C. e il console romano Lucio Cecilio Metello doveva trasportare sulla Penisola oltre cento elefanti che i legionari erano riusciti a strappare al condottiero cartaginese Asdrubale durante la battaglia di Palermo. Non sapendo come fare il console fece disporre in fila sul mare delle botti vuote legate a due a due e “formò un passaggio di tavole coperte da terra e da altre materie e fissò parapetti di legno ai lati affinché gli animali non avessero a cascare in mare”.

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11/05/2021 

Fedez, il Masaniello digitale

di Roberto Arditti

In un’epoca in cui i leader politici giocano a fare gli influencer, è così impensabile che gli influencer scendano in politica?

È una domanda che si sono posti in tanti, dopo che la querelle tra Fedez e la RAI ha rivitalizzato un'edizione del Primo Maggio senza piazza e senza pubblico.

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28/04/2021 

Gli italiani nel bozzolo pandemico non ci stanno poi così male

di Roberto Arditti

Dovremmo gioire o quantomeno apprezzare questi primi spiragli di libertà dopo la grande chiusura. Ed invece tra gli italiani c’è già chi guarda con nostalgia alla vita pandemica ed è percorso da un brivido lungo la schiena al solo pensiero di tornare alla routine di prima.

Verrebbe spontaneo chiedersi cosa ci sia da rimpiangere in un’esistenza fatta di privazioni e di divieti. Eppure, a giudicare dall’ultima rilevazione SWG, i cittadini sembrano avere una sfilza di buoni motivi per non voler tornare alla normalità.

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20/04/2021 

Il Draghi "senza freni" piace agli italiani (Erdogan è avvisato)

di Roberto Arditti

Prima la strigliata all’Europa sull’export dei vaccini, poi la scelta della Libia come prima visita all’estero da premier per difendere gli interessi strategici italiani e infine la netta presa di posizione nei confronti del presidente turco Erdogan definito, senza troppi giri di parole, “un dittatore”. Tre indizi che, messi insieme, fanno una prova inequivocabile: con la leadership di Mario Draghi si apre una stagione di forte interventismo in politica estera che nel nostro Paese non si vedeva da tempo.

 

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13/04/2021 

Draghi? Un po' meglio di Conte. Ma solo un po'...

di Roberto Arditti

Da una parte ci sono le espressioni sobrie e stringate, i silenzi istituzionali, gli sguardi taglienti, il sorriso sornione di chi la sa lunga e un umorismo asciutto in pieno stile british. Dall’altra ci sono le parole volutamente attorcigliate di un principe del foro, il profluvio di like sui social, un tasso di “emozionalizzazione” degno di un reality show e una capacità innata di incarnare quel verace sentimento nazionalpopolare che è da sempre il passepartout per entrare nel cuore del Paese reale.

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23/03/2021 

A destra più voti che classe dirigente

di Roberto Arditti

Cercasi disperatamente classe dirigente. Il centrodestra vola nei sondaggi, riesce a parlare dritto al cuore del Paese ma si incarta sulla scelta delle candidature per le elezioni comunali nelle principali città. Segno che non basta fare il pieno di voti, se poi ci si ritrova senza gli interpreti in grado di dare seguito alle promesse elettorali.

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16/03/2021 

Letta c'è! Ma sarà dura...

di Roberto Arditti

Richiamato in fretta e furia da Parigi per salvare quello stesso partito che nel febbraio 2014 lo aveva sfiduciato, giudicandolo un primo ministro troppo timido e troppo poco energico per riuscire a stare al passo con i ritmi incalzanti del renzismo arrembante.

Sette anni dopo Enrico Letta si prende la sua rivincita personale, acclamato come “l’uomo della provvidenza”, l’unico in grado di curare il Partito Democratico dal virus del correntismo che per l’ennesima volta ne mette a repentaglio l’esistenza.

 

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01/03/2021 

O Conte o morte (parliamo di M5S)

di Roberto Arditti

“Moderato, liberale ed europeista”, il destino dell’M5S è racchiuso in questi tre aggettivi evocati da Luigi Di Maio per tracciare una nuova rotta politica. Tre attributi che un tempo erano l’esemplificazione perfetta di tutto ciò che il Movimento detestava fino al midollo e che oggi invece rappresentano i nuovi punti cardinali dell’universo pentastellato.

 

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22/02/2021 

Kratesis, Emanuela Vecchiet diventa Partner

Kratesis, boutique di consulenza strategica fondata da Roberto Arditti assieme a SWG, comunica che Emanuela Vecchiet entra a far parte della società in qualità di Partner.

Contestualmente, SWG affida a Kratesis l’incarico di presidiare e sviluppare tutte le attività di comunicazione e relazioni media per l’Istituto, attività che sarà coordinata da Emanuela Vecchiet. L’intento è di valorizzare la portata del lavoro svolto e dare risalto alla ricchezza espressa dal patrimonio di informazioni raccolte in 40 anni di lettura approfondita delle dinamiche nazionali di ogni tipo, con particolare attenzione a quelle economiche, sociali e politiche.

Emanuela Vecchiet apporterà il suo contributo in Kratesis grazie alla sua esperienza iniziata a livello istituzionale e proseguita in ambito finanziario-assicurativo, prima in Assicurazioni Generali e poi in Cattolica Assicurazioni, di cui ha ricoperto il ruolo di Direttore della Comunicazione e delle Relazioni Istituzionali.